Hoplalay

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Musicantis by Hoplalay


Musicantis

by Hoplalay

I bambini che fanno musica crescono meglio

Il laboratorio musicale per bambini da 0 a 6 anni, dove la musica fa crescere tutto il resto.

prossimo evento

Maracas Day

Questa volta un laboratorio musicale non ci basta: lo strumento, oltre a suonarlo, ce lo costruiamo


Maracas Day
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Musicantis by Hoplalay

Che musica in… Europa!

Rivivi il nostro viaggio in musica!

Tocca una stellina: comparirà il link per ascoltare il brano di quel paese, che abbiamo vissuto durante il laboratorio.

Il prossimo laboratorio speciale

Maracas day

Un laboratorio manuale in cui costruiremo la nostra personale maracas e poi le suoneremo tutti insieme.

  • Per chiBimbi 0–5 anni che accompagnano un grande (genitore o adulto di riferimento)
  • Quando
    Sabato 14 novembre, ore 16:00Centro di Socializzazione Il Girotondo — Salita alla Chiesa 3, Bellinzona-Daro
    Domenica 15 novembre, ore 16:00Bussa coi Piedi — via Pian Scairolo 8, Pambio-Noranco
  • DurataCirca 60 minuti

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Isole Ebridi
Gaol ise Gaol i

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Svezia
Juringius

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Germania
Mein Hut der hat 3 Ecken

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Repubblica Ceca
Stodola Pumpa

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Ungheria
Komáromi kisleány

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Francia
Ah, vous dirai-je, maman

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Austria
Tritsch-Tratsch-Polka

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Italia
Schiarazule Marazule

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Grecia
Misirlou

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La ninna nanna del mese

Questo mese la ninna nanna che ci accompagna è

Thula Baba


E qui sotto puoi leggere cosa questa ninna nanna rappresenta per me…

Sono nata in Tanzania, Africa, e non ci sono mai tornata, per le mille ragioni che la vita ha portato nel tempo.

I miei genitori si trovavano lì per una collaborazione governativa tra Italia e Tanzania. Funzionava così: mio papà prestava servizio come medico in un ospedale pubblico locale, mia mamma aiutava in tutti i modi possibili la comunità.

Ci hanno messo mesi a risanare la casa dove vivevano e erano riusciti a fare il pavimento di cemento in alcune stanze, mentre le altre erano rimaste di terra battuta.
Ma quando mia mamma parla di “casa” pensa a quel posto lì, qualunque altra casa che abbia abitato non è stata “casa” quanto quella.

Quando sono andati in Tanzania erano sicuri di non poter avere figli, i medici lo avevano certificato, e invece a un certo punto sono arrivata io. Una sorpresa bellissima (mi auguro ogni volta che lo dico!) ma che ha fatto cambiare i piani drasticamente: loro stavano meditando di non tornare mai più in Italia, e invece…

In Tanzania si parla la lingua swahili, che i miei genitori conoscevano bene. Mi hanno perfino dato un nome in quella lingua:
Maua, che significa fiori, perché sono nata nel periodo di fioritura del bouganville. Avevano addirittura fissato sulla mia culla una pianta di bouganville che da arancione sfumava a bianco, insieme a una zanzariera spessa come un dito, perché lì la malaria era dietro l’angolo.

Pensando spesso a questa parte di vita che io conosco solo per racconto, mi sarebbe piaciuto tanto usare per Musicantis la canzone di Miriam Makeba che si intitola “Malaika”, Angelo, che mia mamma mi cantava ogni giorno. “Malaika, nakupenda malaika” è il primo verso e significa “Angelo, ti amo angelo mio”: hai presente che ninna nanna spaziale?

Ma, continuando a cercare musiche e melodie, ci siamo imbattuti in “Thula Baba”.

“Thula Baba” viene dal Sudafrica, che con la Tanzania c’entra come Napoli con Stoccolma, ma mi ha fulminata: in “Thula Baba” si aspetta il papà che torna, anche nell’originale, non solo nella nostra versione.
E non ho potuto pensare a quando mia mamma è rimasta con me neonata ad aspettare mio papà.

Il nonno, lo zio e la cugina sarebbero arrivati per il mio Battesimo e lui doveva andare a prenderli all’aeroporto a Dar es Salaam, la capitale.
Erano circa 600km. Che sarà mai viene da dire a noi, ma si trattava di strada sterrata, su una jeep che ne aveva viste già tante e lui era da solo senza possibilità di comunicare con nessuno, a meno che non si trovasse in una missione dotata di telefono, cosa non evidente.

Mio papà ci ha messo una settimana ad andare e tornare con tutto il gruppo di parenti, una settimana senza telefonate né notizie.
Ad oggi è una cosa impensabile, ma allora era quasi normale. Telefonarsi era raro e per raccontarsi le cose spesso si mandavano lettere, anche vivendo in Europa, immagina ai confini della savana come si poteva comunicare…
Perciò si faceva solo una cosa: si aspettava.
E noi abbiamo aspettato. Più mia mamma in realtà, io ero una topetta di un mese. Ma abbiamo aspettato, solo aspettato.
Finché papà è tornato, con tutta la festa che il parentado arrivato dall’Italia ha portato, perché dopo è stata davvero festa grande.

Perciò, anche se non ci sono mai stata, il Sudafrica con “Thula Baba” tiene vivo un ricordo che forse avrei perso, perché risale a un’epoca in cui io non potevo trattenerlo.
Adesso è scritto qui e non andrà mai più perduto e “Thula Baba” può consolare e cullare tutte le mamme che affrontano notti, giorni e settimane da sole, perché papà è via per lavoro.
Lo aspettano e lui tornerà. Intanto cantano e questo canto le fa stare meglio

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Musicantis 0–4

Da zero a quattro anni, in musica, insieme a te.

Musica fin da subito!

Musicantis 0–4 è IL laboratorio musicale da frequentare con i genitori. Si canta, si balla, si suona e si cresce in musica.

I bambini vengono immersi in un ambiente ricchissimo che li fa crescere da ogni punto di vista, mentre tu diventi la loro rock star, anche se non sai suonare nessuno strumento.

Scopri tutto qui

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Musicantis 3–6

Dai tre ai sei anni, quando la musica diventa linguaggio.

Si continua a crescere in musica!

La musica è l’attività più potente che il tuo bambino possa fare. E se un giorno vorrà suonare uno strumento, sarà già a metà strada.

Conoscerà già il linguaggio musicale: dovrà solo capire dove mettere le dita. Ed è solo l’inizio di quello che la musica può fare per lui.

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