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Autore: William Portinari

Il giro del mondo in 10 canzoni! 🌍

In questo momento il nostro mondo si è fatto un po’ più piccolino e viaggiare è diventato più difficile… 😢

Ma la musica e la fantasia non hanno confini! 😄

Con “Il giro del Mondo in 10 canzoni!” in soli 4 incontri partiremo dall’Italia per andare in Brasile, Giappone, Africa e tanti altri posti usando solamente il potere della musica e della fantasia 🌟, senza mai muoverci dal salotto 🛋️, dal giardino di casa 🏡 o dal tuo parco preferito 🌳.

Viviamo un periodo in cui i contatti personali, specie fra estranei, sono sconsigliabili. Ma non dobbiamo perdere la magia di poter sperimentare un momento di crescita e felicità per i nostri bimbi! 👧👦👶 Anche se questo vuol dire ritrovari tutti assieme online! 💻📱🖥️

Canteremo, balleremo e suoneremo insieme, divertendoci e ritrovandoci molto più vicini di quanto possiamo immaginare. 🙌

A questo laboratorio musicale, disponibile come diretta online sulla piattaforma Zoom, possono partecipare bambini fino a 4 anni di età seguiti dai genitori e, volendo, insieme a tutta la famiglia! 👨‍👩‍👧‍👦

Io sono pronta per partire, vieni con me? 🤗

Ecco tutte le informazioni per poter partecipare:

Che cos’è esattamente “Il giro del Mondo in 10 canzoni!” ?

Il giro del mondo in 10 canzoni! è un laboratorio musicale che si svolge in modalità ONLINE (cioè attraverso il tuo smartphone, tablet o PC) usando la piattaforma Zoom, scaricabile GRATUITAMENTE dallo store del tuo telefono, tablet o su PC, e sarà più o meno così:

zoom-screenshot

Come è strutturato?

🗓️ È composto di 4 incontri a cadenza settimanale. Ciascun incontro dura 45 minuti circa.
Agli incontri può partecipare tutta la famiglia: oltre al piccolo sono benvenuti entrambi i genitori, i fratelli e le sorelle più grandi e/o più piccoli e anche i nonni!

⚠️ Non è un video live da guardare e ascoltare passivamente come su Youtube, è interattivo!
Io e i vostri bimbi, interagiremo costantemente 🔄, e loro potranno fare proposte e suggerimenti sull’attività 🙌 (quando l’attività lo richiede). I vostri bambini verranno chiamati per nome sia all’inizio che alla fine di ogni incontro e tutte le volte che sarà necessario per lo svolgimento dell’attività 😄.

Anche voi genitori sarete coinvolti, anzi, la vostra presenza è essenziale (e anche obbligatoria vista l’età dei piccolini 👶) per poter trasmettere loro la passione e la voglia vivere quest’esperienza di crescita musicale nel migliore dei modi. Ricordate sempre: voi per loro siete il più importante degli esempi, se voi fate qualcosa, prima o poi vi copieranno! 😉

Quando inizia?

📌 Il primo incontro di questo corso sarà
giovedì 4 giugno 2020 alle ore 17:30!

Tutti e 4 gli incontri saranno sempre di giovedì alle ore 17:30.

⚠️ ATTENZIONE! Il corso è già iniziato e per il momento non si accettano altre iscrizioni.

Per essere informato sulla riapertura delle iscrizioni al corso, compila il form qui sotto! 👇

Cosa succede durante questi incontri?

Durante gli incontri si canta, si balla e si suona tutti insieme, anche se siamo ciascuno a casa propria…
Qualche giorno prima dell’incontro, ti viene inviato un promemoria 🔔 in cui ti darò una lista 📋 di oggetti da preparare per l’incontro: magari per l’attività prevista servirà un tamburello o una sciarpa, ma non preoccuparti, ti darò varie alternative fai da te con materiali facilmente reperibili in casa tua ✅.

I bambini devono avere un’età minima per partecipare?

No, si può partecipare anche con bambini di pochissime settimane, perché lo spirito, anche a distanza, resta quello dei laboratori Musicantis: la tua partecipazione e il coinvolgimento di te genitore in tutte le attività proposte saranno il vero stimolo per il bambino.

E anche se lui starà fermo, sembrerà non interessato o avrà bisogno di qualche incontro per iniziare a sentirsi a suo agio in queste attività, ti posso garantire che sta imparando moltissimo e pian piano lo dimostrerà.

Molti dei tuoi probabili dubbi possono trovare risposta in questa pagina, e se ci fosse qualcos’altro che vuoi sapere, ti basta scrivere e cercherò di dare tutte le risposte alle tue domande.

Quanto costa?

Il pacchetto di 4 incontri costa in tutto:

30.- CHF/28,5 €
a famiglia
tutti i bambini di casa potranno divertirsi insieme! 😄

Il corso è acquistabile e disponibile ovunque tu ti trovi nel mondo (con un risparmio di oltre il 65% rispetto agli ingressi del corso standard).

Per la tua sicurezza, il pagamento avviene tramite i circuito Paypal e, non appena ricevuto, ti verranno inviati i dati di accesso al corso e le prime informazioni per poter partecipare.

Al termine degli incontri, per chi lo desidera, saranno disponibili le registrazioni (solo del video dell’insegnante, i bambini NON verranno filmati) per poter continuare a divertirsi in casa con le canzoni del laboratorio anche dopo la sua conclusione.

⚠️ ATTENZIONE! Il corso è già iniziato e per il momento non si accettano altre iscrizioni.

Per essere informato sulla riapertura delle iscrizioni al corso, compila il form qui sotto! 👇

Come funziona Zoom?

Devi scaricare sullo smartphone o sul tablet l’app GRATUITA Zoom, nella quale inserirai i dati di accesso per poter partecipare.
C’è anche la versione per pc, che funziona molto bene.
Puoi scaricarla a questi link:

Comunque per qualsiasi dubbio o problema contattami!

Silvia Maioni - Hoplalay.com

Silvia Maioni

Io sono Silvia, musicoterapeuta con Master conseguito presso l’HMI di Bellinzona e insegnante di musica con più di vent’anni di esperienza, e vi aspetto per vivere insieme a voi questo percorso!

Per tutte le informazioni e per prenotare la tua presenza al laboratorio Musicantisil giro del mondo in 10 canzoni“, puoi contattami al seguente numero:

+41.79.5550383

oppure scrivimi una mail a:

info@hoplalay.com

Puoi contattarmi anche dalla pagina facebook di Hoplalay

Oppure scrivendomi via direct message sull’account instagram

Laboratorio GiocaMusica, Silvia che mostra la chitarra ai bambini e li fa giocare

Come impara a cantare un bambino? Grazie ai genitori! 🎼

I bambini piccolissimi sanno già cantare, sta a noi aiutarli a sviluppare questa capacità nel corso del tempo 🙂

Una mattina mentre “chiacchieravo” amabilmente con la mia bimba, che all’epoca aveva solo sei mesi, e dicevo cose tipo “ba-ba-ba” o “ma-ma-ma”, ho scoperto che in uno dei suoi gioiosi acuti stava in realtà cantando la nota SOL, e in modo anche ben intonato.

Per scoprirlo mi sono aiutata cercando la nota corrispondente con la chitarra, fino a sentire che i due suoni, quello della voce e quello dello strumento, combaciavano. Allora mi sono fermata e ho aspettato, magari era stata solo una fantastica coincidenza.
E invece la mia bimba continuava a “cantare” note ben intonate.

Come mamma ero molto emozionata, come musicoterapeuta e insegnante di musica con più di 20 anni di esperienza, sapevo bene che dietro tutto questo c’è un meccanismo ben preciso che si sviluppa nel nostro cervello. E’ il processo che permette ai bambini di sviluppare la capacità di cantare fin da quando sono bebè, e di poter migliorare costantemente man mano che crescono.

La mia piccolina stava esercitando quella che si chiama lallazione [1], ossia la fase dello sviluppo linguistico in cui i bambini iniziano a ripetere sillabe. In pratica sono i versi e i vocalizzi che fanno i bebè a partire più o meno dal quinto mese di vita, che suscitano tanta gioia e tanta tenerezza. Quella della lallazione è una fase importantissima, perché è il punto di partenza per sviluppare il linguaggio e quindi la comunicazione con chi ci sta intorno. Tutti i genitori istintivamente rispondono a questo balbettio, perché sanno inconsciamente che è il modo con cui il piccolo tenta di parlare e comunicare, e si preoccupano se la lallazione ritarda o non compare perché potrebbe essere il segnale di qualche difficoltà…

Ma c’è di più: spesso e volentieri il bambino non sta imitando gli adulti che gli parlano, ma sta proprio cantando!
Se ci fai caso, i suoi gorgheggi somigliano molto più a cantilene e vocalizzi cantati che non a suoni parlati. Questi momenti sono quindi fondamentali e preziosi per aiutare il tuo bambino a mantenere intatta la sua potenzialità di imparare a cantare.

Ma qual è il segreto per mantenere e far sviluppare questa potenzialità?
Bhè, la verità è che siamo noi genitori, il nostro ruolo è fondamentale per sviluppare la sua capacità di cantare, e ora ti racconto come fare.
Ma, per arrivare a spiegarti come un bimbo impara a cantare, prima partirò da come un bimbo impara a parlare, così capirai meglio come funziona, visto che questo passaggio della vita del bambino ti può essere già più familiare.

Come impara a parlare un bambino?

Non succede subito ma un po’ alla volta, ed è un processo di tentativi, sbagli, correzioni, ritentativi, risbagli e ricorrezioni che si ripetono più e più volte al giorno, tutti i giorni, per interi ANNI della nostra vita. Ecco come succede.

Tu genitore (ma potrebbe essere un nonno, la zia o la babysitter) parli al bimbo, a volte in modo normale e a volte in modo giocoso e surreale,  spesso usando quella parlata così particolare che viene chiamata mammanese, e il tuo bambino gioca a risponderti con la sua voce e con i suoni che riesce ad emettere [2].
Inaspettatamente ad un certo punto il piccolo riesce a produrre un suono che somiglia a qualcosa che tu riconosci: una semplice sillaba. Può essere un qualsiasi “ma”, un “ba”, un “be”, questo non è importante, ma tu che sei lì con lui, subito mostri gioia per aver sentito questo suono, lo festeggi dicendogli “bravo!” e battendo le mani o saltando. Poi gli rispondi con lo stesso suono oppure con uno un po’ diverso, per incentivarlo a pronunciare altre sillabe.
Te lo posso dire per esperienza personale: quando entrambi i miei bambini, durante i loro giochi di voce, se ne uscivano con un bel “ma-ma”, mi vedevano saltare di gioia e correre da loro indicando la mia persona e ripetendo lentamente la parola “mam-ma”. Credo che tu mi possa capire bene! Questo si chiama incoraggiamento, e tutti noi sappiamo come un incoraggiamento, sincero e dato al momento giusto, riesca a motivarci per raggiungere con più decisione e determinazione un obiettivo.

Rinforzo e supporto

Grazie alla tua reazione positiva e incoraggiante, il bambino impara che quel suono lo può aiutare a comunicare con te, perciò piano piano cercherà di riprodurlo in modo volontario e sempre più preciso. Un po’ alla volta questi suoni diventeranno due, tre, dieci, cento e lui sarà sempre più abile ad usarli per dirti cosa vuole o di cosa ha bisogno. Fino a saper parlare.

E’ quindi il tuo feedback e la tua risposta positiva che lo sprona ad esercitarsi e a cercare modi sempre più raffinati di usare la sua voce.
Il bambino capisce che la voce è un potente strumento di comunicazione col mondo che lo circonda e in cui è “immerso”. Ed è questa continua “immersione” in un ambiente dove tutti parlano continuamente che gli permette di imparare, sbagliando e correggendosi, dalla mattina alla sera, ogni giorno.

E per il canto, come funziona?

Per il canto il meccanismo di apprendimento funziona nello stesso identico modo, ovvero:
il bambino emette un suono, tu dimostri felicità per quello che hai sentito e gli rispondi continuando a cantare e supportando questo duetto pieno di gioia e di divertimento. Il bambino sente che, cantando, può instaurare una comunicazione importante e positiva con te e continua a farlo, sbagliando e correggendosi, dalla mattina alla sera, ogni giorno, fino a quando saprà cantare.

Purtroppo per lui, però, la risposta cantata rispetto a quella parlata, si trova ad avere due forti svantaggi iniziali:

  1. le persone cantano molto meno di quanto parlano. Perciò i bambini hanno meno occasioni di ascoltare gli adulti vicini a loro esprimersi (e divertirsi) attraverso il canto e la canzone.
  2. normalmente i tentativi che un bimbo fa di cantare, NON vengono riconosciuti e quindi NON vengono adeguatamente supportati con la giusta ricompensa di rinforzo e supporto. Non ricevendo l’incoraggiamento necessario, che invece riceve costantemente per il linguaggio parlato, il bambino finisce per esercitare di meno la sua innata capacità di cantare, e lo sviluppo delle sue potenzialità canore e musicali subiscono un inevitabile ritardo, se non un arresto…

E se non c’è incoraggiamento…?

Quando tu cerchi, con moltissimo sforzo, di imparare a fare qualcosa (un hobby, uno sport, qualunque esempio potrebbe andare bene) ma nessuno ti dà retta, ti incoraggia e ogni tanto ti dice bravo, o peggio ti dicono che non sei capace o che non ce la farai mai, che cosa succede alla fine? Succede che, a meno di avere una determinazione e motivazione molto forte, smetti di provarci.

Vale lo stesso per il tuo bambino che cerca di cantare: se non gli rispondi con la stessa modalità e non lo incoraggi, lui smetterà di provare a farlo. Anzi di più: c’è il rischio che dimentichi anche ciò che sa fare e che la sua potenzialità musicale innata diminuisca.
Ed è un peccato, anche perché è qualcosa di cui ci si può accorgere solo nel lungo periodo e quando ormai è tardi per recuperare alcune abilità, se non sono state sviluppate prima.

Come puoi fare per aiutare il tuo bambino a sviluppare la sua innata capacità di cantare?

Ecco qualche esempio pratico:

Ci sono molte cose che si possono fare per stimolare la musicalità del bambino molto piccolo e la sua voglia di cantare.

  • Quando il tuo bimbo si eserecita nella lallazione, puoi provare a rispondergli con la sillaba cantata invece che con la sillaba semplicemente parlata. L’ideale sarebbe riuscire a cantare la sillaba così come l’ha intonata il bambino. Ma anche se non è intonata allo stesso identico modo, non importa (di solito le note emesse dai bambini sono molto acute e difficili da cantare per un adulto), l’importante è cantargli una nota cercando di rispondere usando la voce cantata.
  • Puoi imitare i suoi gorgheggi, con le loro salite e discese. Dopo averlo imitato, puoi provare a proporre tu un piccolo gioco di voce e vedere come risponde il piccolo. Se ti guarda intensamente, significa che hai catturato la sua attenzione e se ti farà capire che vuole ascoltarne ancora, vuol dire che hai davvero indovinato che aveva voglia di cantare con te
  • Se rimani sulla stessa nota, puoi provare a cambiare sillaba: un “ma” che diventa un “be” può aprire un mondo sonoro e cantato tutto da esplorare per il bambino, chissà dove vi può portare…

Facendo tutte queste attività, ho scoperto che la mia bimba riusciva a cantare su alcune triadi, cioè accordi di tre note, maggiori già da piccolissima. Lei sorrideva e continuava a cantarne se io la imitavo e le rispondevo, si fermava quando era stanca o voleva cambiare gioco.

Tu non sei tenuto a sapere cosa e come canti esattamente il tuo bimbo, non ti serve sapere il termine tecnico o il nome della nota, l’unica cosa che non devi mai dimenticare è che sei tu genitore a creare l’ambiente in cui il piccolo crescerà e che sei tu a porre le basi di ciò che lui riterrà importante e di valore quando sarà grande. E questo comprende anche la libertà di raccontarsi attraverso il canto.

Il tuo bambino copia letteralmente tutto quello che tu fai perchè sei il primo e più importante esempio da seguire per lui [3], perciò non ti deve sorprendere che, se ti sente cantare, cercherà in tutti i modi di farlo anche lui.
E, come per il linguaggio parlato, un bel giorno lo sentirai nella sua cameretta che canta una canzoncina inventata da lui per raccontare quello che ha vissuto durante la giornata: non sto scherzando, mi succede quasi tutti i giorni con il mio bambino grande!

Perciò divertiti a duettare con il tuo bimbo, anche se è un bebè, perchè non è mai troppo presto per questa attività e, in ogni caso, non stai facendo un gioco come un altro ma gli stai letteralmente insegnando quanto è bello cantare!

Note:

[1] Se vuoi saperne di più sulla lallazione, prova a leggere l’articolo a questo link, io l’ho trovato semplice e chiaro. https://www.mammalogopedista.it/wordpress/la-lallazione/ [2] La voce è il primo gioco del bambino, come dice Laura Pigozzi nel suo libro “A nuda voce” (lo puoi trovare in vendita su Amazon). E’ un libro che parla della voce e di tutte le sue profonde implicazioni nello sviluppo della persona, te lo consiglio se vuoi saperne di più su cosa rappresenti la voce per l’essere umano. [3] Che i bambini copino gli adulti e i loro pari, lo sappiamo tutti. Ma se vuoi scoprire il vero perché, ti consiglio il libro che si intitola “So quel che fai” di G.Rizzolatti e C.Sinigaglia. In quest’opera spiegano come funzionano i neuroni specchio, ovvero quel gruppo di cellule del cervello (i neuroni appunto) che ci permettono di imitare il comportamento dei nostri simili. Questo è il link per poteterlo prendere su Amazon, è una lettura davvero interessante!


Musicantis online

Sta per partire un nuovo corso di Musicantis, lo faremo online ma ci divertiremo come sempre a ballare, cantare e suonare!
E potrai seguirlo comodamente da casa tua!

Trovi tutte le informazioni nella pagina dedicata a Musicantis Online


Silvia Maioni - Hoplalay.com

Silvia Maioni

Io sono Silvia, musicoterapeuta con Master conseguito presso l’HMI di Bellinzona e insegnante di musica con più di vent’anni di esperienza, e vi aspetto per vivere insieme a voi questo percorso!

I laboratori Musicantis si svolgono presso le sedi di:

Massagno – Lugano

info e mappa 🗺️
New Style Dance, via Foletti 2, Massagno– Lugano
📆 il martedì dalle 9:30 alle 10:30 e dalle 10:30 alle 11:30.

Per prenotare la tua prova gratuita dei laboratori Musicantis, puoi contattami al seguente numero:

+41.79.5550383

oppure scrivimi una mail a:

info@hoplalay.com
Laboratorio GiocaMusica, Silvia che mostra la chitarra ai bambini e li fa giocare

GiocaMusica 🎵 marzo – giugno 2019


In questa pagina trovi l’elenco di tutte le canzoni che stiamo
usando in questa serie di incontri di GiocaMusica che vanno da
marzo a giugno 2019.

Questa pagina sarà disponibile per tutta la durata del corso, dopodichè non sarà più accessibile. Ti invito quindi a scaricare tutte le musiche sul tuo smartphone o computer prima della fine degli incontri!

Spero che queste musiche ti aiutino a riproporre le nostre attività
anche a casa, creando così dei bei momenti di divertimento e di condivisio-
ne in famiglia.

Sulla pagina facebook di Hoplalay posterò tanti contenuti e suggerimenti per aiutarti a creare un ambiente musicale costruttivo e per divertirvi tutti insieme, vieni a vedere e metti un like 👍.

Elenco brani:

GiocaMusica 🎵 gennaio – marzo 2019


In questa pagina trovi gli mp3 delle canzoni che stiamo
usando in questa serie di incontri di GiocaMusica che vanno da
gennaio a marzo 2019.

Questa pagina sarà disponibile per tutta la durata del corso, dopodichè non sarà più accessibile. Ti invito quindi a scaricare tutte le musiche sul tuo smartphone o computer prima della fine degli incontri!

Spero che queste musiche ti aiutino a riproporre le nostre attività
anche a casa, creando così dei bei momenti di divertimento e di condivisio-
ne in famiglia.

Sulla pagina facebook di Hoplalay posterò tanti contenuti e suggerimenti per aiutarti a creare un ambiente musicale costruttivo e per divertirvi tutti insieme, vieni a vedere e metti un like 👍.

Elenco brani: