Hoplalay

shopping_bag shopping_cart
la vita è scandita dalla musica

La vita di ciascuno di noi è scandita dalla musica 🎶❤️

La tua vita è scandita dalla musica, da tanta musica.
Perché non regalare questo tesoro ai tuoi bambini? Leggi fino in fondo 😉

La vita di ciascuno di noi è scandita dalla musica. Da tanta tantissima musica.
Infatti, se provi a ripercorrere le diverse fasi della tua vita, scoprirai che c’è sempre una colonna sonora che accompagna i momenti importanti, ma anche i periodi in cui sembra non accadere nulla.
E vale anche per chi sostiene di essere stonato o di non provare nessun interesse per la cosa.

Se penso alla mia vita, la scopro popolata da una quantità di brani e generi musicali impensabile. A volte mi verrebbe da dire che siano anche troppi 😅.
“Certo, è il tuo lavoro” mi rispondi, ma sono sicura che anche la tua vita musicale non è poi così diversa.

Ti racconto una storia, e poi ti invito a fare un gioco, che farà bene a te e ai piccoli di casa.

La storia che ti racconto è quella di una bambina che si allenava in una piccola squadra di ginnastica artistica e provava gli esercizi al corpo libero. Dapprima la musica su cui volteggiava era tratta da “West Side Story”, poi è diventata “Entre dos aguas” di Paco de Lucia. Entrambe queste musiche le piacevano da morire e si sentiva una farfalla quando le ascoltava, anche se l’esercizio non riusciva bene e si ritrovava a terra…
Quando era a casa aveva a disposizione una gran quantità di cassette (chi di voi ricorda i nastri magnetici? Quelli da riavvolgere con una matita se si inceppavano?) sulle quali erano incise di canzoni provenienti dagli anni ‘60, che lei conosceva tutte a memoria, mentre il papà cantava “Il mio canto libero” di Battisti durante i viaggi in auto e la mamma intonava “Barbera e champagne” di Gaber ogni volta che poteva.

Già cresciuta, iniziò a suonare la chitarra. Non poteva sapere che sarebbe diventata il suo futuro, ma le piaceva e voleva scoprirne i segreti.
Man mano che gli anni passavano imparava accordi, scale, arpeggi. Scopriva la musica sinfonica e la magia dei concerti. Il “Requiem” di Mozart le entrava nel sangue, Bach apriva nuovi mondi, Tchaikovskij le spazzava l’animo.
Molto strano, visto che erano gli anni in cui i Nirvana cambiavano le regole del rock e “Basket case” dei Green Day imperversava, portandola a scoprire quei generi pieni di chitarre distorte che “spaccano le orecchie”, come le dicevano mamma e papà.
Questa ragazzina (ormai bambina non era più) era capace di andare ad ascoltare un pianista a teatro nel pomeriggio e la sera infilarsi in un centro sociale ad ascoltare le band grunge della zona, senza che questo contrasto la turbasse minimamente.
Di sera si appollaiava sul balcone con nelle cuffie “The sound of silence” di Simon and Garfunkel, mentre al mattino musica ska ed elettronica la accompagnavano alla fermata dell’autobus, così si svegliava per bene prima della traduzione di greco…

Passavano gli anni, il Conservatorio gareggiava con l’Università nel prendersi la sua vita, finché la chitarra non vinse sulle stelle.
Suonare musica da camera, duettare con violino, violoncello o voce era la sua più grande passione, per non parlare di quando poi Piazzolla e il tango tradizionale sono entrati nella sua quotidianità.

Ormai parliamo di una donna adulta, che ad un certo punto, dopo una gran numero di concerti e innumerevoli ore passate ad insegnare a suonare (e ad amare) la chitarra ad altrettanti innumerevoli allievi, sceglie la musicoterapia.
Da qui la scoperta della canzone italiana dagli anni ‘20 in poi, per poter assistere gli anziani e rallentare le forme di demenza, e poi lo studio di come i bambini vivono e attraversano la musica, che l’ha portata ad essere qui sulla pagina che stai leggendo.

Perché questa è la personalissima storia in musica di Silvia, la mia, raccontata ovviamente in fretta (come di può descrivere tutta, ma proprio tutta, la musica che attraversa una vita?) ma con tutti i passaggi essenziali.
Tutti questi passaggi voglio regalarli anche ai miei bambini, lo faccio cantando loro tutte le mie canzoni e seminando in loro musiche che un giorno potrebbero diventare anche parte di loro.

E lo faccio a Musicantis, costruendo percorsi musicali che le famiglie imparano a condividere e fanno crescere nelle loro case e nelle loro vite per fare qualcosa che vada molto oltre la musica.
In modo che tutti questi bambini possano crescere in un ambiente stimolante e un giorno possano scrivere la loro storia in musica, che spero sia ricca, varia e piena di belle canzoni.

Però adesso tocca a te, ecco perché ti propongo questo gioco:

ripensa a diversi momenti della tua vita e cerca di risalire alle canzoni che li hanno segnati.
Magari c’era qualche canzone di Ligabue? Oppure per qualche ragione non potevi fare a meno di ascoltare i Beatles dalla mattina alla sera?

Qualunque siano i gruppi o le canzoni, segnale e poi ascoltale con i tuoi bimbi, magari in un momento di gioco in cui vi scatenate a ballare insieme.
Dopo o prima di averle ascoltate, racconta che cosa significa per te quel pezzo, cosa ti fa provare e cosa ti ricorda. Fai sentire ai bimbi che quella musica fa parte della tua vita e regala loro la tua emozione profonda.

Se lo fai, stai regalando loro un pezzo importante e autentico della tua vita e della tua persona, non c’è nulla di più prezioso che tu possa dare a questi cuccioli.
E loro se lo ricorderanno, te lo posso garantire, perché io per prima ricordo la felicità di mio papà che cantava Battisti e lo sguardo emozionato di mia mamma che ricordava quando aveva visto Gaber dal vivo.
E sono ricordi potentissimi, perché mi hanno lasciato dentro qualcosa che per i miei genitori era vitale e profondissimo e non avrebbero saputo spiegarmi con nessuna parola del mondo.

Perciò buon ascolto, buon canto e buona condivisione di parti profonde delle vostre vite, è un grosso regalo che fate a tutta la famiglia. ❤️


Vuoi scoprire come partecipare ai laboratori Musicantis? Ecco qui tutte le informazioni.

Fare musica con i bambini

Piccolo manuale per progettare un laboratorio musicale per bambini

Ho scritto un breve manuale su come creare, gestire e fare un mini laboratorio di divertimento musicale in casa o all’asilo!

Questo piccolo manuale ti guida nel creare un ambiente musicalmente ricco e quali sono i passi per costruire un mini laboratorio musicale fai da te, spiegandoti quali sono le stimolazioni che non possono mancare e come rispettare i bambini nel loro percorso di apprendimento.


I laboratori Musicantis si svolgono presso le sedi di:

Massagno – Lugano

Presso New Style Dance, via Foletti 2,
Massagno – Lugano

📆 il martedì e mercoledì mattina

Per prenotare la tua prova gratuita dei laboratori Musicantis, puoi contattami al seguente numero:

+41.76.2216510Silvia Maioni - Hoplalay.com

Silvia Maioni

Io sono Silvia, musicoterapeuta con Master conseguito presso l’HMI di Bellinzona e insegnante di musica con più di vent’anni di esperienza, e vi aspetto per vivere insieme a voi questo percorso!


oppure scrivi una mail a:

info@hoplalay.com
Laboratorio GiocaMusica, Silvia che mostra la chitarra ai bambini e li fa giocare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *